Mattia Sacchi

«La cucina si fa con gli ospiti che stanno bene e tornano»
Dalle stelle a Minusio, la scommessa di due giovani chef
Martina Cappelletti e Antonino Idotta hanno costruito il loro percorso nelle cucine di alto livello, lavorando accanto a figure come Andreas Caminada, Mauro Colagreco e Thomas Bühner. Dopo anni di esperienze tra Svizzera, Italia e Germania, hanno scelto di portare ciò che avevano imparato nel Locarnese.
A Minusio hanno raccolto la sfida di dare nuova vita a uno storico locale e di aprire Brio da Marti e Nino. La disciplina e l’attenzione maturate nell’alta cucina restano alla base del loro lavoro, insieme al rispetto per gli ingredienti, per chi li produce e per ogni gesto in cucina.
La loro proposta punta su una cucina classica e immediata, con sapori riconoscibili e una cura tecnica che accompagna il piatto senza mettersi in primo piano. Il menu segue anche ciò che offre la stagione: il rapporto diretto con i produttori locali permette di scegliere ingredienti di qualità e di adattare le proposte quando arriva un prodotto speciale.
Costruire un rapporto con gli ospiti di Minusio ha richiesto tempo e pazienza. Oggi Martina e Antonino vedono persone tornare anche spesso e prendersi il tempo di stare a tavola. Per loro, il risultato più bello è far sentire chi entra accolto e a proprio agio: un’esperienza che viene voglia di ripetere.
- Esperienza d’alta cucina
- Prodotti del territorio
- Accoglienza, prima di tutto